Dieta ipertiroidismo: come crearla?
Considerando quali sono i cibi che possono aiutarci, come quelli che hanno un effetto rallentante sulla tiroide, ed escludendo quelli che invece potrebbero portarla a lavorare ancora di più.
In questo articolo ti spiegherò, innanzitutto, cos’è l’ipertiroidismo, quali sono i sintomi più comuni e le possibili cause. Vedremo poi come pensare ad un’alimentazione per ipertiroidismo.
Se invece cerchi informazioni sulla dieta ipotiroidismo, ti invito a leggere questo articolo.
Cos’è l’ipertiroidismo
L’ipertiroidismo si verifica quando la tiroide produce un eccesso di ormoni tiroidei. Ne produce troppi e troppo velocemente.
Ipertiroidismo cause
Le cause sono due:
– il morbo di Basedow, una disfunzione autoimmune dovuta alla produzione dell’anticorpo TRAb, che viene diretto per sbaglio contro la tiroide e la stimola a iperfunzionare;
– la formazione di noduli, che possono decidere di rendersi autonomi e produrre più ormoni del previsto.
Ipertiroidismo sintomi
In questa condizione, si avranno funzioni corporee, metaboliche, nervose e muscolari accelerate. Avremo quindi, per esempio:
- Nervosismo e ansia, difficoltà a rilassarsi
- Tachicardia: aumento del battito cardiaco percepibile anche a riposo.
- Insonnia: difficoltà a prendere sonno o mantenerlo durante la notte.
- Perdita di peso involontaria: l’accelerazione metabolica fa sì che si brucino molte calorie con ipersudorazione. Si può registrare anche un aumento dell’appetito.
- Intolleranza al caldo
- Tremori: piccoli movimenti incontrollati, soprattutto alle mani.
- Fragilità di capelli e unghie
- Alterazioni del ciclo mestruale o assenza del ciclo
Dieta ipertiroidismo: i cibi alleati
In questo caso, è essenziale nella dieta ipertiroidismo alimenti con effetto rallentante sulla tiroide. Crucifere come broccoli e cavolfiori, consumate anche una o due volte al giorno, possono essere particolarmente utili.
Via libera a proteine come pollo e tacchino, ricotta senza lattosio, semi oleosi ricchi di grassi benefici e verdure a basso contenuto di iodio. L’olio d’oliva antiaging è un elemento chiave per supportare il metabolismo.
Dieta ipertiroidismo: cosa evitare di mangiare
Sono da evitare alimenti ad alto contenuto di iodio come alghe e crostacei.
Anche il glutine va valutato per la sua compatibilità individuale, ed è meglio ridurlo per via della connessione tra tiroide e intestino. Anche per questo motivo occorre limitare anche i cibi che aumentano lo stress sull’organismo, come la carne rossa, e bevande come caffè e alcol che possono peggiorare nervosismo e insonnia.
Connessione tra tiroide e intestino
Per lavorare bene sulla tiroide è fondamentale intervenire anche sull’intestino. Infatti infiammazione dell’intestino e disbiosi intestinale contribuiscono ad contribuisce ad alterare la tiroide. Della connessione tra intestino e tiroide ne ho parlato nel mio volume “Asse tiroide – intestino”. Se vuoi saperne di più sulla tiroide, leggi anche questo articolo: “Sai cosa serve alla tiroide per stare bene?”
Dieta ipertiroidismo: un esempio di menù giornaliero
Colazione: pane senza glutine e burro di mandorle o mela con cannella e ricotta senza lattosio.
Pranzo: petto di pollo con salvia e olive, riso basmati con olio antiaging, broccolo al vapore o in padella.
Cena: frittata con carote e cipolla, valeriana con olio e limone e pane.
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