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Glicemia e insulina

Dieta proteica: pro e contro per il controllo della glicemia

Tempo di lettura: 3 minuti

Cos’è la dieta ad alto contenuto proteico –  o più comunemente conosciuta come “dieta proteica“?
Come è strutturata?
Può avere benefici per la gestione del diabete?
E, più in generale, per controllare i livelli di glicemia e di insulina?
Ci sono delle controindicazioni a cui prestare attenzione?

In questo articolo la analizzeremo nel dettaglio cercando di capire – grazie agli studi più recenti – quali sono i suoi benefici e i suoi limiti.

 

le uova sono tra le fonti di proteine della dieta proteica

Cos’è la dieta proteica?



La dieta ad alto contenuto proteico – dieta proteica – comprende più del 30% dell’apporto energetico totale da proteine.
In questa dieta gli aminoacidi contribuiscono alla sintesi del glucosio attraverso la gluconeogenesi e svolgono un ruolo nel riciclaggio del carbonio del glucosio attraverso il ciclo glucosio-alanina.

 

 

Dieta proteica e diabete: cosa dicono gli studi?


Gli studi hanno dimostrato che le diete ad alto contenuto proteico possono migliorare il controllo del glucosio. Ajala et al. (2013) hanno esaminato 20 studi clinici su pazienti affetti da diabete di tipo 2 randomizzati a varie diete per più di 6 mesi.
Negli studi che hanno utilizzato una dieta ricca di proteine come intervento, i livelli di HbA1c sono diminuiti fino allo 0,28% rispetto alle diete di controllo.
Un piccolo studio su 8 uomini con diabete di tipo 2 non trattato ha confrontato una dieta ricca di proteine e povera di carboidrati (non chetogenica, proteine 30%, contenuto di carboidrati 20%, grassi 50%) con una dieta di controllo (proteine 15%, carboidrati 55%, grassi 30%) (Gannon MC et al., 2004). Il gruppo con dieta ad alto contenuto proteico e basso contenuto di carboidrati presentava livelli di HbA1c più bassi (7,6 mg /dl ± 0,3 mg /dl vs. 9,8 mg /dl ± 0,5 mg /dl) e livelli medi di glucosio sierico integrato nelle 24 ore (126 mg /dl vs. 198 mg /dl) rispetto alla dieta di controllo.

 

I contro della dieta proteica

 

Nonostante i benefici evidenziati dalle ricerche per il controllo del glucosio, occorre ricordare che la maggior parte degli studi sulle diete proteiche è stata piccola e di breve durata e ha utilizzato una combinazione di macronutrienti (alto contenuto proteico e basso contenuto di carboidrati), limitando la capacità di identificare il componente dietetico che ha avuto il maggiore effetto.
Se si vuole seguire questo regime alimentare, quindi, occorre creare una dieta individualizzata che tenga conto del rischio cardiometabolico e del profilo renale.
È necessario avere il supporto di un medico.
Non dobbiamo dimenticare la raccomandazione dell’ADA circa l’utilizzo di questa dieta come metodo per perdere peso: gli effetti a lungo termine sono sconosciuti.
L’ ADA raccomanda, inoltre, un approccio personalizzato basato sul rischio cardiometabolico e sui profili renali della singola persona.
Il contenuto proteico dovrebbe essere compreso tra 0,8 g/kg e 1,0 g/kg di peso al giorno nei soggetti con malattia renale cronica precoce e 0,8 g/kg di peso al giorno nei soggetti con valori di creatinina elevati.
Purtroppo, le diete proteiche vengono utilizzate come approccio “fai da te” oppure prescritte erroneamente per favorire un dimagrimento rapido, che quasi mai si verifica nei tempi attesi.
Ma questo regime alimentare non è chetogenico. Pertanto la persona si trova in uno stato di stress metabolico per cui ha poco glucosio che arriva dagli alimenti. Si attiva così la gluconeogenesi indotta dagli aminoacidi e dal catabolismo muscolare.

 

Per saperne di più sulle diete per la gestione della glicemia e l’insulina


Innanzi tutto, puoi consultare gli articoli del mio blog. Troverai approfondimenti sulla Dieta low carb, Dieta mediterranea,  Dieta Chetogenica e Dieta vegetariana e vegana.
Per approfondire e saperne di più su glicemia e insulina e per costruire il tuo piano alimentare personalizzato puoi leggere il mio libro “La dieta per glicemia e insulina con il Metodo Missori-Gelli®”. Troverai strategie quotidiane da applicare in cucina, allenamenti per la gestione dei picchi glicemici e insulinici e soluzioni personalizzate in base al tuo biotipo di appartenenza.  

 

 

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