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Il grasso viscerale: conosciamolo in 8 punti

Imagine Il grasso viscerale: conosciamolo in 8 punti

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Il grasso viscerale: conosciamolo in 8 punti

Tempo di lettura: 1 minuto

Il grasso viscerale può rappresentare un grande problema. La sua presenza, se eccessiva, può essere la causa di molte complicazioni di salute. È fondamentale riconoscerlo e diminuirlo con le giuste accortezze alimentari.

In questo articolo scopriamo 8 cose che forse non sapevi sul grasso viscerale!

 

01

Il grasso viscerale è grasso bianco e produce ormoni che autoalimentano il grasso. È conosciuto come grasso addominale o centrale ma non è il grasso della pancia a cui siamo abituati a pensare! Esso, in realtà, si deposita all’interno della cavità addominale distribuito tra gli organi interni (i visceri), quindi tra l’intestino, il fegato, lo stomaco, ecc…

 

 

02

Per conoscere la quantità di grasso viscerale è possibile effettuare un test chiamato bio-impedenziometria multifrequenza, che permette di avere una stima in termini di percentuali e chili della quantità di grasso (viscerale e sottocutaneo) in eccesso.

 

 

03

Il suo aumento è causato da squilibri ormonali, che si verificano a causa di:

  • fattori ereditari;
  • stress;
  • alimentazione scorretta.

 

04

La presenza di grasso viscerale può predisporre lo sviluppo di patologie croniche come l’obesità, l’insulino resistenza, la sindrome metabolica, il diabete mellito, infertilità, malattie cardiovascolari come ictus, infarti e ipertensione, osteoporosi, tumori.

Contribuisce ad aumentare la pressione arteriosa, oltre a favorire l’insonnia e il russamento (e se non dormi bene ingrassi).

 

05

Il grasso viscerale è fortemente legato all’ormone insulina, detto anche ormone ingrassogeno, perchè se in eccesso o prodotto in modo difettoso può favorire l’insulino-resistenza, spesso associata a sovrappeso, policistosi ovarica e l’infertilità.

In menopausa il grasso viscerale aumenta, favorendo il diabete mellito, le malattie cardiovascolari, il sovrappeso.

Il grasso viscerale e la disbiosi favoriscono la steatosi epatica con rallentamento metabolico generale.

 

 

06

Ognuno di noi è unico e possono essere diverse le cause che portano a sviluppare il grasso viscerale e l’insulino resistenza.

È fondamentale comprendere le nostre necessità personali e intraprendere un piano alimentare biotipizzato idoneo, al fine di correggere le abitudini scorrette e aiutare la nostra salute!

 

07

L’eccesso di grasso viscerale aumenta il rilascio di sostanze pro infiammatorie come l’interleuchina 6 (IL-6), la resistina ed il TNF-α; il PAI-1 (effetto pro-trombotico) e l’ASP (attività stimolante sulla sintesi di trigliceridi ed inibitoria sull’ossidazione degli acidi grassi).

I livelli di adinopectina sono più bassi nell’obeso rispetto al normopeso. La presenza di adinopectina  migliora la sensibilità insulinica e l’attività antinfiammatoria. Puoi stimolarne la sintesi grazie al consumo di  frutti rossi e mele.

 

08

L’eccesso di grasso addominale è in diretto rapporto con la circonferenza della vita. In particolare, il rischio cardiovascolare diventa clinicamente rilevante quando si raggiungono i valori soglia di 102 cm di circonferenza a livello ombelicale nell’uomo e 88 cm nella donna. Tu che circonferenza hai?

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