Insulina: perché in molti hanno paura di questa parola o, meglio, di questo ormone?
Cos’è?
Quali sono le problematiche che possono insorgere se non è in equilibrio?
E quali sono le cause di questi squilibri?
Ne parliamo dettagliatamente in questo articolo.
Insulina: cos’è?
L’insulina è un ormone peptidico prodotto dalle cellule beta del pancreas che ha il compito principale di far entrare il glucosio, che arriva con i pasti, nelle nostre cellule. Il valore normale dell’insulina è 4-24 mU/microU/ml, tuttavia il range di riferimento può variare a seconda di diversi fattori e parametri come età, sesso, strumentazione utilizzata.
Si tratta di un ormone anabolico per eccellenza. Infatti favorisce la crescita e ha diverse funzioni:
– è ipoglicemizzante perché fa entrare il glucosio nelle cellule;
– fa accumulare glucosio sotto forma di glicogeno nel fegato e nei muscoli (glicogenosintesi) per farci avere una scorta di carburante e inibisce la glicogenolisi ovvero la degradazione del glicogeno in glucosio (cosa che fa il glucagone che è il suo antagonista);
– facilita l’entrata del potassio nelle cellule;
– favorisce l’utilizzo del glucosio a scopo energetico.
Inoltre stimola:
– la sintesi proteica facilitando l’entrata degli aminoacidi dal sangue alle cellule e inibisce la neoglucogenesi, ovvero la produzione di glucosio a partire da alcuni aminoacidi (condizione che si verifica quando si è in catabolismo muscolare e per esempio in uno stato di stress, ipoglicemie ripetute e protratte);
– la sintesi degli acidi grassi a partire da glucosio e aminoacidi e inibisce l’utilizzo dei grassi a scopo energetico (inibisce la lipolisi), facilita l’entrata degli acidi grassi nelle cellule;
– la proliferazione delle cellule;
– la sintesi del colesterolo endogeno (un problema quando siamo di fronte a insulino-resistenza e steatosi epatica, visto che è il fegato il maggior produttore di colesterolo).

Insulina: cosa stimola la sua secrezione?
La secrezione dell’insulina è stimolata prevalentemente dai carboidrati, a seguire dalle proteine e in minima parte dai grassi.
L’insulina è così importante da essere essenziale per la sopravvivenza delle persone con diabete di tipo 1 per le quali la somministrazione di insulina è conditio sine qua non per la vita.
Come controllare i livelli di glicemia e insulina?
Insulina e glicemia sono correlate.
La glicemia è la concentrazione di glucosio (zucchero) nel sangue. Il valore considerato normale è compreso tra 70 e 99 mg/dl che corrisponde in media a circa 5 g di glucosio (1 cucchiaino di zucchero) nel sangue (un soggetto adulto conta circa 4,5-6 litri di sangue). Il glucosio è uno dei carburanti per le nostre cellule. Come detto prima, invece, l’insulina è l’ormone ha il compito portare il glucosio (che fa ingresso nel nostro organismo con i pasti) alle cellule. È possibile adottare specifiche strategie per evitare picchi glicemici e insulinici.
Tra questi, alcuni sono applicabili già in cucina, nel momento della preparazione dei nostri pasti e prevedono:
– la cottura di pasta, riso e altri alimenti amidacei al dente: rallenta il rilascio di zuccheri, contribuendo a stabilizzare i livelli di glicemia.
– lasciare raffreddare e, successivamente, conservare in frigo alcuni cibi appena preparati come riso, cereali, pseudocereali, pasta, legumi e patate. In questo modo favorisci la formazione di amido resistente.
– utilizzare la cannella: pruomuove l’assorbimento del glucosio nei tessuti insulino-dipendenti. In questo modo offre un aiuto naturale per gestire la glicemia.
Trovi altre strategie in questo articolo.
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