Che relazione c’è tra la mutazioni del gene MTHFR e la disbiosi intestinale?
Questo legame non è ancora stato ben definito nella letteratura scientifica. Tuttavia, esistono evidenze che suggeriscono un legame indiretto tra MTHFR e disbiosi intestinale attraverso meccanismi metabolici e infiammatori.
MTHFR e metabolismo del folato
Il gene MTHFR codifica per l’enzima metilentetraidrofolato reduttasi, fondamentale nel metabolismo del folato e nella metilazione del DNA. Le varianti comuni, come C677T e A1298C, possono ridurre l’attività enzimatica, influenzando i livelli di folato e omocisteina. Queste alterazioni possono compromettere la metilazione del DNA, un processo cruciale per la regolazione genica e la risposta immunitaria.
MTHFR e malattie infiammatorie intestinali (IBD)
Alcuni studi hanno associato le mutazioni MTHFR a un aumento del rischio di IBD, come la colite ulcerosa e il morbo di Crohn. Ad esempio, la variante A1298C è stata correlata a un rischio maggiore di IBD, mentre la variante C677T è stata associata a forme più estese di colite ulcerosa. 

MTHFR ed implicazioni per la disbiosi intestinale
Sebbene non esistano studi diretti che colleghino le mutazioni MTHFR alla disbiosi intestinale, è plausibile ipotizzare un legame indiretto.
Le alterazioni nel metabolismo del folato e nella metilazione del DNA possono influenzare la funzione della barriera intestinale e la risposta immunitaria, fattori che a loro volta possono alterare la composizione del microbiota intestinale. Inoltre, condizioni associate alle mutazioni MTHFR, come l’IBD, sono spesso accompagnate da disbiosi.
Attualmente, non ci sono evidenze scientifiche dirette che colleghino le mutazioni MTHFR alla disbiosi intestinale. Tuttavia, i dati a nostra disposizione e indiretti suggeriscono che le alterazioni metaboliche e immunitarie associate alle mutazioni MTHFR potrebbero influenzare la salute intestinale e la composizione del microbiota. Sicuramente sono necessarie ulteriori ricerche per chiarire questi potenziali collegamenti.
L’importanza di una corretta alimentazione
La disbiosi intestinale si può prevenire e contrastare anche a tavola, grazie a un’alimentazione mirata e consapevole.
Nel libro “La dieta per glicemia e insulina con il Metodo Missori-Gelli®” trovi strategie pratiche da applicare ogni giorno in cucina, allenamenti mirati per la gestione dei picchi glicemici e insulinici, e indicazioni personalizzate in base al tuo biotipo.
Il volume include inoltre 16 menù settimanali pensati per diversi stili alimentari: onnivoro, pescetariano, vegetariano, vegano, chetogenico, low carb e molti altri.
Per saperne di più sulla mutazione del gene, sui rischi per la salute e su come fare integrazione, leggi il mio articolo.29
Bibliografia
Folic acid, polymorphism of methyl-group metabolism genes, and DNA methylation in relation to GI carcinogenesis, Jing Yuan Fang, Shu Dong Xiao, PubliMed
The methylenetetrahydrofolate reductase 1298 A>C polymorphism is associated with an increased risk of inflammatory bowel disease: evidence from a meta-analysis, Pingliang Yang, Li Wang, Xingming Tang, Yundan Liang – PubliMed
SEGUI LE MIE PAGINE SOCIAL
ED ENTRA A FAR PARTE DELLA MIA STRAORDINARIA COMMUNITY!