Osteoporosi: cos’è? È possibile curarla? Come intervenire?
Possono soffrirne anche gli uomini? Perché?
Se ti stai ponendo queste domande sei nel posto giusto.
In questo articolo ti spiegherò:
– cos’è l’osteoporosi
– cosa puoi fare quotidianamente per prenderti cura di te.
Osteoporosi: perché le ossa diventano più fragili?
Per capire bene cosa siano osteoporosi e osteopenia, dobbiamo partire dalla conoscenza dell’osso. È costituito da:
– una matrice ossea, formata da un’impalcatura di fibre proteiche (per lo più collagene) che conferiscono all’intera struttura coesione, elasticità e resistenza;
– una componente cellulare, gli osteoblasti (responsabili della formazione e deposizione di nuovo osso), gli osteoclasti (deputati alla distruzione e al riassorbimento dell’osso vecchio) e gli osteociti (che hanno probabilmente un ruolo di regolazione);
– una componente minerale, rappresentata da cristalli di sali di calcio e fosforo (idrossiapatite), magnesio e altri elementi, depositati tra le fibre della matrice ossea, che conferiscono all’osso la sua rigidità e robustezza. La presenza dei sali minerali rende l’osso duro, compatto, resistente agli urti e agli sforzi meccanici. Con il tempo, la carenza di questi sali può rendere le nostre ossa più fragili. Da qui l’insorgenza di osteoporosi e osteopenia.
Cos’è l’osteoporosi?
Una riduzione della massa ossea è fisiologica a causa dell’invecchiamento. Se questa riduzione non è eccessiva, parliamo di osteopenia. Nel caso in cui diventi consistente, invece, ci troviamo in una situazione di osteoporosi.
Come conseguenza avremo ossa fragili e sottili, accompagnate da un aumento di fratture anche in presenza di lievi urti e cadute non eccessivamente gravi.
L’osteoporosi riguarda anche gli uomini
Spesso si pensa, erroneamente, che questa problematica riguardi solamente le donne in menopausa ma non è così.
Può riguardare anche gli uomini e, inoltre, non c’è un’età in cui non si è esposti al rischio di osteoporosi. Non è solo l’invecchiamento, quindi, a causarlo.
Può essere provocato anche dal malassorbimento intestinale, dalla celiachia, dalle alterazioni del ciclo mestruale, da problematiche tiroidee come ipertiroidismo e ipotiroidismo, terapia prolungata con cortisone, allettamento e alimentazione inadeguati.
La carenza di vitamine e proteine può causare l’osteoporosi
Come ho scritto precedentemente, anche un’alimentazione sbilanciata può causare l’osteoporosi a causa della mancanza delle vitamine e delle proteine che ci servono.
Sulle nostre tavole, quindi, non dovrebbero mai mancare:
– la vitamina B, che possiamo trovare nei legumi, nel pesce e nella carne (soprattutto bianca).
– il magnesio. Dopo il calcio, è l’elemento più presente nelle ossa. Ci aiuta anche a combattere lo stress, che può essere tra le cause concatenanti dell’osteoporosi. (approfondisci https://serenamissori.it/magnesio-vitamina-d-k-benessere-ossa/ )
– la melatonina. Oltre a favorire il sonno, è un alleato per la rigenerazione cellulare.
– il collagene. È la proteina fondamentale per le nostre ossa e una sua carenza può causare anche una pelle poco elastica, l’apparizione di nuove rughe e fragilità dei capelli e delle unghie.
In caso di carenze, possiamo utilizzare anche appositi integratori.

Come curare l’osteoporosi?
Più che di una cura contro l’osteoporosi, oggi voglio parlarti di valide strategie prevenirla, mantenendo in salute le tue ossa.
Per mantenere in salute l’osso è quindi importante sollecitarlo nel rinnovamento con:
1) Allenamento con i pesi:
L’allenamento di forza ci offre innumerevoli benefici. Nel mio blog ne abbiamo parlato diverse volte. Evita, per esempio, i picchi glicemici e insulemici, previene patologie diabetiche e cardiache e si, aiuta anche le nostre ossa. Se non sollecitiamo i muscoli e le ossa con un sovraccarico, l’osso non viene stimolato a rigenerarsi. Quindi sì all’allenamento con i pesi, sia per uomini che per donne.
2) La camminata
Come l’allenamento di forza, anche la camminata è una strategia preziosa per rimanere in salute, in forma, per prenderci cura di noi. In realtà, la sola camminata per prevenire l’osteoporosi non basta. Ma se proprio non vuoi allenarti con i pesi, può essere una valida alternativa portando con te uno zaino in cui aggiungere almeno 5 kg di peso.
3) La giusta quantità giornaliera di proteine
Le proteine contribuiscono alla costruzione del nostro osso – fatto in particolare da collagene. Nella nostra alimentazione quotidiana non dovrebbero mai mancare, nel giusto dosaggio, cioè almeno un grammo per ogni nostro chilo corporeo.
Donne, menopausa e osteoporosi: cosa fare?
Come accennato, spesso si associa l’osteoporosi alle donne in menopausa. Purtroppo i cambiamenti ormonali che si vivono in questo particolare periodo della vita possono causare l’insorgenza di questa problematica. Una soluzione la si può trovare nell’assunzione di specifici ormoni bioidentici come gli estrogeni. Proprio questi possono offrire numerosi benefici tra cui la riduzione dell’incidenza e della progressione dell’osteoporosi e dell’osteopenia. Gli estrogeni sono un valido aiuto anche per contrastare altre problematiche, come la perdita di collagene e i sintomi tipici della menopausa (sudorazione e vampate, per esempio).
Un altro ormone bioidentico da assumere è il testosterone, ormone maschile per eccellenza prodotto anche dalle donne. Assumerlo aiuta ad aumenta la densità ossea, contrastando osteopenia e osteoporosi.
Infine non può mancare il progesterone, utile come prevenzione e terapia per l’osteoporosi.
Per saperne di più sulla menopausa, leggi il mio articolo.
Per saperne di più puoi leggere:
– Il reset ormonale – dal ciclo alla menopausa: per capire come affrontare il periodo della menopausa che, oltre all’osteoporosi, può portare alla comparsa di altri fastidi
– La dieta dei biotipi: con cui potrai strutturare un piano alimentare completo, bilanciato, senza alcuna carenza nutrizionale in base alle tue specificità e necessità
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