Abbassare la glicemia: come?
È possibile abbassare la glicemia in modo naturale?
Oltre alle strategie da applicare in cucina, soprattutto nel momento della cottura (qui l’articolo), è possibile abbassare la glicemia e l’insulina praticando attività fisica.
Insieme al dott. Alessandro Gelli ho messo a punto l’allenamento 3P che, personalizzato secondo i bisogni specifici di ciascuno, aiuterà ad abbassare la glicemia velocemente e a tenere sotto controllo i tuoi valori.
Abbassare la glicemia con l’allenamento 3P: cosa è?
3P sta per pasti, passi e pesi. Infatti, camminare dopo i pasti e praticare allenamento di forza (o anche di resistenza) ti aiuterà a tenere sotto controllo la glicemia.
I benefici dei passi
Per abbassare la glicemia in modo naturale, i passi sono una strategia imprescindibile. L’effetto che la camminata dopo il pasto ha sulla risposta glicemica postprandiale è sorprendente.
Diversi studi hanno dimostrato, infatti, come una sessione di camminata veloce post-prandiale di 30 minuti migliori la risposta glicemica dopo i pasti.
Ma i passi non bastano. Occorre affiancare l’allenamento anche con i pesi. Perché?
L’allenamento con i pesi per abbassare la glicemia
Il muscolo è fondamentale per il metabolismo del glucosio e muscoli efficienti e attivi migliorano in generale l’assetto glicometabolico, riducendo anche l’insulino-resistenza. Per questo motivo l’esercizio di resistenza, ovvero un allenamento contro resistenza o di forza o con i pesi, è più efficace dell’esercizio aerobico nel miglioramento del controllo glicemico, ma anche nella composizione corporea in pazienti normopeso con diabete di tipo 2.

Occorre seguire le strategie di allenamento 3P tutti i giorni?
Il mio consiglio è di applicare le strategie dell’allenamento 3P più che si può, facendole diventare normali.
Quindi in pausa pranzo valutare di dedicare almeno 15-20 minuti a sé stessi e dopo cena evitare di sprofondare subito sul divano.
Anziché rimanere seduti a bere il caffè dopo pranzo, facciamolo passeggiando, chiacchierando o meditando.
È solo questione di abituarci a riprenderci i minuti che ci servono per stare in salute e curarci, laddove necessario.
Come strutturare il proprio allenamento 3P?
Come ti ho accennato prima, l’allenamento 3P, è da strutturare in base alle peculiarità e necessità di ciascun individuo, in base al proprio biotipo di appartenenza.
Nel libro “La dieta per glicemia e insulina con il Metodo Missori-Gelli®” troverai:
– le schede di allenamento per ciascun biotipo
– menù settimanali completi per ciascun biotipo e per i regimi alimentari più diffusi (dieta mediterranea, vegetariano e vegano, low carb e chetogenica).
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