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Salute e Benessere , Biotipi

Quando è meglio allenarsi? Dipende dal biotipo

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Salute e Benessere , Biotipi

Quando è meglio allenarsi? Dipende dal biotipo

Tempo di lettura: 1 minuto

Oltre all’alimentazione, per aumentare il benessere del proprio corpo è opportuno prestare attenzione al giusto allenamento.

Ogni Biotipo dovrebbe seguire un allenamento mirato e personalizzato sull’assetto ormonale, muscolare e le necessità oggettive. Lo stesso allenamento uguale per tutti può peggiorare alcune caratteristiche psico-fisiche di base di alcuni Biotipi, mentre può migliorare quelle di altri, esattamente come per la Dieta.

 

Vediamo qualche esempio nello specifico.

 

Allenamento per il Cerebrale

 

Non deve essere mai a digiuno, pena aumento dell’adrenalina e del cortisolo, della vasocostrizione, dell’ansia ecc., né deve essere eseguito la mattina, per lo stesso motivo. Deve essere lento, rilassante, allungante, prolungato, se di forza con carichi adeguati e con pause adeguate al recupero.

Il Cerebrale dovrebbe allenarsi 2 o massimo 3 volte a settimana a bassa intensità.

 

Allenamento per il Bilioso

 

Il Bilioso non eccessivamente stressato può allenarsi anche la mattina, preferibilmente non a digiuno.

Ha una buona risposta neuromuscolare all’allenamento e può di fatto dedicarsi a qualsiasi tipo di sport, praticandone più di uno, ricordando l’importanza del rilassamento. Il Bilioso può allenarsi 3-6 volte a settimana.

 

Allenamento per il Sanguigno

 

Il Sanguigno ha una grande resistenza fisica, può reggere allenamenti a digiuno e di qualsiasi tipo.

C’è una netta differenza tra il Sanguigno magro e il Sanguigno muscoloso, il primo potrebbe reagire come un Cerebrale, il secondo potrebbe avere caratteristiche simili al Linfatico, pertanto l’allenamento deve tener conto di questa differenza. Può allenarsi 4-6 volte a settimana.

 

Allenamento per il Linfatico

 

Il Linfatico puro ha scarso desiderio di allenarsi, ma necessità di mobilizzare il più possibile il proprio corpo per favorire il drenaggio venoso e linfatico. Si può allenare a digiuno e prediligere gli esercizi antigravitazionali, anche statici. Ha bisogno di attivare fortemente il metabolismo, per questo dovrebbe prevedere anche 2 sessioni brevi di allenamento ad alta intensità giornaliere.

 

 

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